19 Maggio 2012

menu di scelta rapida


Contenuti

news
percorso: home > news > Francia: turismo no-limits per disabili

Francia: turismo no-limits per disabili

31-03-2010 - Turismo Sportivo
Attività fuori dagli schemi e «for all», per chi non si accontenta di Parigi e dei suoi musei. Escursioni in carrozzina fuoristrada o panorami mozzafiato in mongolfiera senza barriere.

MILANO - «Parigi val bene una messa», sostenne Enrico di Navarra che, per poter andare nella ville lumière a farsi incoronare re di Francia nel 1594, decise di convertirsi al cattolicesimo. Già allora era nota come città straordinaria e oggi Parigi è senz´altro una meta alla portata delle persone disabili, per accessibilità, servizi e collegamenti. Ma la Francia non è solo la sua pur meravigliosa capitale, e anche per chi, persona con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva, pensa di coniugare cultura, natura e avventura, il Paese transalpino non manca di offrire spunti interessanti per un soggiorno un po´ fuori dagli schemi, magari con l´idea di stimolare proposte simili anche per l´Italia.

NESSUN LIMITE - Non tutti i disabili sono uguali, naturalmente, ma neppure le carrozzine. Ci sono quelle nate per stare comode tra soggiorno e cucina e quelle un po´ più «cattive», con il telaio rinforzato, pedaliera per le mani, pneumatici scolpiti e un sistema di ammortizzatori e di sterzo che permette di affrontare percorsi irregolari. In francese si dice «fauteuil tout terrain», ovvero «carrozzina per ogni terreno», e si tratta di «handybike» a 4 ruote pensate per il fuoristrada collegamento aperto in un´altra finestra>«handybike» a 4 ruote pensate per il fuoristrada, per esperienze da vivere in bilico tra turismo naturalistico ed escursionismo estremo. Mezzi accattivanti (e costosi) capaci di accendere la passione: ad alimentarla in Francia è la Fédération française handisport con alcune associazioni sportive specializzate nel condurre i disabili attraverso passeggiate per i boschi alpini oppure in adrenaliniche corse a precipizio su terreni accidentati. Un´esperienza unica che in Italia ancora non si è diffusa e che, grazie alla Ftt Web, può spingersi anche a contemplare viaggi avventurosi in tutto il mondo (Amazzonia, Asia Centrale, Perù, Capoverde...). Se però alla terra preferite il cielo, provate a viaggiare leggeri a qualche centinaia di metri d´altezza nel silenzio del volo in pallone aerostatico: anche i disabili possono farlo, accordandosi preventivamente con Mongolfère du Périgord e recandosi nel Périgord - appunto -, regione storica del sudovest della Francia, nella zona dell´Aquitania. Sopra le cime degli alberi potrete affrontare viaggi di varia durata a costi intorno ai 100 euro per i minori di 12 anni e circa il doppio per gli adulti, trasportati in «cabine» capaci di contenere fino a 16 persone e sostenute in aria da enormi mongolfiere colorate condotte da professionisti. Una bella prospettiva per non restare con le ruote a terra ma attenzione alla temperatura: lassù il freddo si fa sentire. A chi, infine, non fossero congeniali né terra né aria, non resta che provare con acqua e fuoco. Tra i nostri cugini d´Oltralpe non ci sono però vulcani degni di memoria ma fiumi sì, e immersi in una natura a suo modo selvaggia e riposante. Ecco allora che France passion plaisance travel collegamento aperto in un´altra finestra>passion plaisance travel ci mette l´imbarcazione, se serve anche il capitano, e vi lascia liberi di navigare lungo corsi d´acqua cristallina in gran comodità: l´offerta prevede infatti 2 tipi di cabinato accessibile ai disabili, uno in grado di ospitare 6 persone di cui una su sedia a rotelle, la seconda per 4 più due disabili in carrozzina. Gli itinerari sono tutti da scegliere, perlopiù percorrendo fiumi francesi ma anche partendo dall´Italia, dalla Germania, dalla Repubblica Ceca...

PARIGI NON È DA MENO - Per gli irriducibili del comfort da grande capitale europea, non resta che «ripiegare» alfine su Parigi. Ci si arriva in aereo o con il treno Tgv anche se siete sulla carrozzina elettrica, a patto di accordarvi prima con le compagnie di viaggio per ricevere l´assistenza del caso. Una volta in città il fascino immortale della grandeur vi rapirà non meno della naturale accessibilità dei musei principali (Louvre e galleria d´Orsay su tutti). Ma attenzione, non è tutt´oro quel che luccica. La Tour Eiffel l´hanno costruita nell´Ottocento e i suoi ascensori, avveniristici per l´epoca, vi porteranno in carrozzina solo fino al primo livello della torre (il panorama è comunque da non perdere); la chiesa di Notre Dame è bellissima ma l´accesso è un percorso con qualche ostacolo e infine, se non vi muovete con l´auto, prima di lasciarvi casa alle spalle ricordate di scaricare dai siti web specializzati le mappe dell´accessibilità alle carrozzine di stazioni e linee della metropolitana, della metrò leggera RER e dei bus: la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico resta garantita «a macchia di leopardo», anche a Parigi.



Fonte: Corriere.it

iDea Run
iDea Projects - via di Gello, 47/A - 56123 - Pisa (Pisa)
Tel. 348.7058830