19 Maggio 2012

menu di scelta rapida


Contenuti

news
percorso: home > news > Grandi Eventi: l´Eroica in bici torna per i colli del Senese.

Grandi Eventi: l´Eroica in bici torna per i colli del Senese.

30-09-2011 20:41 - Grandi Eventi (Maratone Italiane, IronMan, etc.)
Vigneti, sterrati e bici d´epoca. Nel Chianti torna l´Eroica.
Su e giù per i colli del Senese, si corre una pedalata cicloturistica senza classifica di 35, 70, 135 e addirittura 230 chilometri.
Con 4 mila iscritti e quasi con ogni mezzo. Su un tracciato che diventa permanente.
di EUGENIO CAPODACQUA

Un tuffo nel passato per dimenticare un presente spesso... poco presentabile. La scommessa di Giancarlo Brocci, medico di Gaiole in Chianti e "deus ex machina" del Giro Bio, la manifestazione ciclistica giovanile più promettente del calendario, è vinta da tempo. Lo prova l´edizione numero quindici dell´"Eroica", un qualcosa che è difficile inquadrare nell´ambito della semplice manifestazione sportiva e/o cicloturistica. Bici d´epoca o quanto meno datata; quelle, per capirci, con il cambio sul tubo obliquo, cavi dei comandi esterni e pedali "a gabbietta". Maglietta di lana, come nella celebre canzone del mitico Quartetto Cetra, strade bianche. E poi: avanti e pedalare per 35, 70, 135 e addirittura 230 chilometri.

Su e giù per i colli del Chianti e del senese. Una "miscela" talmente piena di fascino, che, se fa storcere la bocca agli "assatanati" dell´agonismo tutta bici al carbonio e tecnologia computerizzata, allarga l´animo agli appassionati del pedale tranquillo, del paesaggio (meraviglioso da quelle parti) e... della ribollita. Già, il popolare piatto locale che viene distribuito allegramente ai ristori assieme ad un bicchiere di buon vino e ad altre delizie locali. Una sorta di "slow bici" a dimensione d´uomo. C´è chi per concludere il percorso lungo impiega anche dieci ore, partendo all´alba. Ma non importa perché qui vincono tutti: non c´è classifica; si contano solo gli arrivati. Il successo di questa edizione è annunciato dai 4.000 iscritti.
Numero chiuso dagli organizzatori per garantire un´adeguata assistenza. Ed è tutto nella febbrile corsa degli appassionati a procurarsi il mezzo adatto. A Roma nel gruppo Petit-Velo, fitto di facoltosi avvocati e imprenditori, c´è stata la corsa alle bici d´annata. Scovate e acquistate a suon di euro da appassionati collezionisti.

Ma non tragga in inganno il quadro idilliaco fin qui esposto. L´Eroica è anche una prova ciclistica di tutto rispetto. Perché pedalare con bici d´epoca sugli strappi senesi in sterrato che spesso sfiorano il 20% non è affare da poco. Specie con i rapprti delle bici antiche, che non consentono certo l´agilità delle moderne mountain bike. Ma è il prezzo da pagare alla passione.

E non si lamentino coloro che non sono riusciti a ottenere l´agognato numero da attaccare alla maglietta. Ora la grande avventura dell´Eroica può vivere tutto l´anno. Il percorso, infatti, diventa da quest´anno un circuito permanente, un percorso segnalato con punti di appoggio sul territorio dodici mesi su dodici. Si parte da Gaiole in Chianti e si ritorna in quella che la prestigiosa rivista americana Forbes ha definito come una delle località europee più vivibili dopo duecento chilometri di assoluto splendore. Il percorso permanente dell´Eroica, segnalato con adeguati cartelli indicatori, si snoda per 200 chilometri nel cuore delle Terre di Siena attraversando il Chianti, le Crete e la Val d´Orcia compiendo un lungo viaggio nel leggendario paesaggio toscano.

Si tratta di una teoria infinita di luoghi ed atmosfere che si susseguono tra borghi e vigneti, boschi e oliveti, piazze e pascoli che poeti ed artisti hanno cercato di catturare nelle loro opere e che il ciclista scopre pedalata dopo pedalata. L´Eroica è infatti leggenda, amore, sbornia, fatica, ma anche fotografia, sapori, profumi, con la colonna sonora composta dalle ruote della bicicletta che avanzano nella fatica di una strada bianca dopo l´altra.

Il tracciato si può percorrere per intero - a seconda del proprio gradi di allenamento - nello spazio di uno-cinque giorni. E si può contare sull´ospitalità dei vari alloggi e di diverse strutture che costeggiano l´itinerario.

Il percorso dell´Eroica comincia tra gli storici vigneti di Gaiole in Chianti e dirige verso Siena. Da qui, pedalando su strade bianche accompagnati e assistiti dai cipressi secolari, si entra nel mondo delle Crete, che la natura ha creato tra grandi spazi e orizzonti ondulati. Si pedala sulle creste fino ai boschi della verdissima Val di Merse. Poi, oltrepassato l´Ombrone e attraversando i binari della linea del Treno Natura a La Befa, si guadagna quota sulla strada bianca di Castiglione del Bosco che raggiunge la spettacolare altura di Montalcino. Tra i nobili vigneti del Brunello si scende piacevolmente nel punto in cui la Val d´Orcia si fonde con la Val d´Asso.

Nei pressi di Torrenieri si lascia l´asfalto per transitare sulla strada di Cosona, una delle strade bianche più belle della Toscana: un trionfo di grandi spazi precede l´arrivo nel piccolo borgo di Lucignano d´Asso prima di tornare nel fondo della Val d´Asso e fare tappa a San Giovanni d´Asso, patria del tartufo, "oro bianco" delle Crete. Ancora 10 leggendari chilometri sulla strada bianca di Pieve a Salti per "atterrare" su Buonconvento dove si attraversa la Cassia. Dopo un breve tratto sulle tracce della Via Francigena si torna nella Crete percorrendo due strade bianche che non dovrebbero mancare nei ricordi o nei progetti di viaggiatori veri in cerca dell´essenza del paesaggio senese: la via di Montacuto e la straordinaria via di Monte Sante Marie. Tra i due piccoli ma impegnativi "viaggi bianchi" si torna nella vita quotidiana nel borgo di Asciano, ideale punto tappa.

A Castelnuovo Berardenga si torna nel Chianti. Grano, mulini e farina lasciano spazio nuovamente a vigneti, cantine e vino. La parte finale dell´itinerario transita tra pievi e poderi lungo la strada di Vagliagli. Da Radda ci si affaccia sul pregiato paesaggio chiantigiano e si pedala verso Vertine, ultimo gioiello di pietra, prima di scendere dalla sella nella piazza di Gaiole.

Chi viaggia per purissima passione, in gruppo e senza fretta si può programmare il viaggio in cinque tappe. I 200 chilometri del percorso sono impegnativi, di assoluto fascino paesaggistico ma di un certo rilievo sportivo. Se poi si aggiunge il bagaglio allora si capisce che L´Eroica si rivela esigente e quindi va affrontata con una bicicletta in grado di affrontare il percorso. Niente di difficile, invece, per chi è ben allenato e pratica il ciclismo con regolarità.

Per quanto riguarda i possibili punti tappa o ristoro il percorso prevede il passaggio per molti paesi dove è possibile trovare un alloggio e fare scorte alimentari.


Fonte: Repubblica.it

iDea Run
iDea Projects - via di Gello, 47/A - 56123 - Pisa (Pisa)
Tel. 348.7058830