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Il ´Giretto d´Italia´: gara tra le città che pedalano meglio. C´è anche Pisa!

05-05-2011 13:02 - Benessere, attività motoria, training, campus, idee ed altro!
Il "Giretto d´Italia", gara tra le città che pedalano meglio
I Comuni si confrontano in una competizione per vedere chi sa muovere più bici. E i lettori del ´Corriere.it´ scrivono le loro "tappe"

Il Giro d´Italia lo vince, ogni anno, un grande campione del ciclismo. Il Giretto d´Italia lo vincerà una grande città di ciclisti. Per conquistare il primo bisogna pedalare tanto, per vincere il secondo bisognerà essere in tanti a pedalare. Il primo Campionato nazionale della ciclabilità urbana, assegnerà infatti la maglia rosa al Comune capace di mettere più ciclisti in circolazione. A sfidarsi, dal prossimo 3 maggio, per quattro giorni, saranno 27 città divise in tre gironi (grandi, medie e piccole) che avranno il compito di convincere gli abitanti che solitamente si spostano con mezzi a motore a utilizzare la bicicletta per andare a scuola o al lavoro. Per capire quale saranno le tre vincitrici i Comuni allestiranno tre diversi check-point, in tre diverse strade, monitorando uno per uno tutti i veicoli in transito dalle 7,30 alle 9,30: i centri urbani con la migliore percentuale di spostamenti a pedali rispetto quelli a motore, si aggiudicheranno i rispettivi gironi.

CITTA´ IN GARA - Alla sfida - organizzata da Legambiente, Fiab e Cittainbici con il patrocinio del Ministero dell´Ambiente - sono iscritte 25 città. Nel girone delle "Grandi" (oltre i 250mila abitanti) ci sono Bari, Firenze, Genova, Milano, Roma, Torino, Venezia e Verona. Tra le " Medie" (oltre i 100mila abitanti), ci sono Bolzano, Ferrara, Grosseto, Modena, Padova, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Trento, Vicenza e tra le "Città Piccole" (meno di 100mila abitanti), La Spezia, Lodi, Monfalcone, Pisa, Pordenone, Schio, Senigallia, Udine e Carpi. "Il Giretto d´Italia - sottolineano gli organizzatori - vuole dimostrare che ci sono già oggi città dove la mobilità a due ruote è una realtà consolidata e che hanno percentuali di spostamenti a pedali paragonabili a quelli di capitali europee, come Copenaghen o Berlino, unanimemente considerate a misura di bici".

MOBILITA´ IMMOBILE - In Italia gli abitanti delle città, nonostante "perdano" due settimane intere di vita in auto ogni anno, quasi sempre da soli e a una media che non supera mai i 25 km all´ora, usano poco la bici: è un´impresa che riesce a pochi, viste anche le condizioni urbane proibitive, salvo eccezioni. Nonostante i centri storici delle città italiane siano più a misura di carrozza che di Suv, noi vantiamo un parco vetture che non teme rivali: a New York ci sono 20 auto ogni 100 abitanti, a Tokio 27, a Londra 36, a Barcellona 41, a Parigi 45, a Los Angeles 57, a San Francisco 64. Roma trionfa: sono 76. Eppure il nostro è un paese che sa andare anche a pedali; in numero assoluto siamo sesti al mondo, con circa 30 milioni di biciclette, dietro a Cina (450), Usa (100 milioni), Giappone (75) Germania e India (63). Ma è sui tragitti brevi che l´italiano accende il motore: le auto nel nostro paese, in oltre il 50% dei casi, non percorrono più di 5 km, cioè proprio quelle distanze dove sarebbero concorrenziali le bici, se non venissero arrotate o comunque minacciate da indomiti automobilisti, magari al telefonino. Il risultato complessivo è disarmante; se tentassimo una gara europea usciremmo a pezzi: nel nostro paese solo il 3,8% degli spostamenti totali è fatto in bicicletta. In Olanda il 27%, in Danimarca il 18%, in Germania il 10%, in Finlandia il 7,4%. Peggio di noi solo Francia, 3%, Regno Unito 2%, Portogallo 1 % e Spagna 0,7%.

I LETTORI RACCONTANO LA LORO TAPPA - In occasione del Giretto d´Italia il sito del Corriere, in collaborazione con quello di Legambiente e dei Comuni che partecipano alla gara, raccoglierà e pubblicherà i racconti dei tragitti urbani fatti in bicicletta dai nostri lettori. Chi vuole può anche inserire una foto, per documentare "gioie e dolori" del suo impegno di ciclista urbano. Il tutto con la speranza che questo possa servire agli amministratori pubblici per iniziare seriamente a lavorare per una mobilità urbana che sia a misura di testa e di polmoni.
Legambiente assegnerà anche due premi: uno al miglior racconto della tappa cittadina inviato dai lettori, e un altro alla miglior foto.

PREMIAZIONE - Il Giretto d´Italia 2011, infine, tirerà la volata alla seconda Giornata nazionale della bicicletta, organizzata dal Ministero dell´Ambiente per domenica 8 maggio, durante la quale verranno premiati i sindaci che hanno vinto i tre rispettivi gironi.

Stefano Rodi



Fonte: Corriere.it

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