Presentazione libro di Fulvio Massini ´Andiamo a Correre´
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Presentazione del libro ´Andiamo a Correre´ venerdì 11 maggio alle ore 18.00 con l´autore Fulvio Massini presso l´Aeroporto di Pisa (primo piano, presso il Brooks Store). Il ...
A Marlia dei record (13.300) nel ricordo di Paolo Dal Canto
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La vittoria dei ´ribelli´. Quando meno di un anno fa i Marciatori Marliesi, capitanati dal presidente Ruggero Taddeucci, uscirono dai tre trofei ludico-motori provai un ...
Successo di partecipazione per la Strapazzata 2012 in San Rossore
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Oltre le più rosee aspettative la 31a Strapazzata ritornata in San Rossore dopo la celebrazione del trentennale (2011) nel centro storico cittadino ha registrato un incredibile boom di ...
Inaugurato il Brooks Store al primo piano dell´Aeroporto di Pisa ´G.Galilei´. Presenti molti appassionati di running, dei prodotti Brooks ed atleti e triatleti di Pisa e dintorni ...
Arriva la 31a Strapazzata in San Rossore (25 aprile): dove pre-iscriversi.
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31a edizione della Strapazzata che torna in San Rossore dopo la celebrazione del trentennale lo scorso anno in centro storico. Troppo forte la domanda di appassionati podisti che oltre ad esigere ...
Il periodo del ´calcio che contava´. Gli anni ´70, la crescita giovanile locale, le occasioni perdute, Romeo e la fine della carriera calcistica. Iniziano gli anni...
A Marina di Pisa era di scena la tappa del Criterium Podistico Toscano giunto alla nona edizione. La Rosa Paradisa organizzata dalla Podistica Ospedalieri continua così il suo girovagare nella ...
Domenica 1° aprile - Sarteano (SI) - CAMPIONATI PROVINCIALI DI CAMPESTRE - campestre competitiva su varie distanze, percorsi ridotti per il settore giovanile - inf. 347.5819105 - 0578.31561 (ore ...
Tirrenia (PI): Campionati Italiani Duathlon Sprint. Le foto
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Campionato Italiano di Duathlon Sprint a Tirrenia (Pisa), organizzazione Phisio Sport Lab. Vittorie di Massimo De Ponti (Carabinieri) ed Anna Maria Mazzetti (Fiamme Oro). Consulta le 721 foto ...
Correre in Toscana: calendario Marzo 2012 (2a metà)
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Sabato 24 marzo - Titignano (PI) - 26ª STAFFETTA DI PRIMAVERA - gara valida per il Criterium Podistico Toscano - staffetta su strada di km 8x2 - ritrovo Circolo di Titignano - partenza ore 15 - ...
Comunicato Monte Serra: Gesi, vince e commuove. Sedoni ritocca il suo record. Il trofeo all´Accademia.
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Quando il destino ci mette una pezza. Quella di sabato scorso è stata l´edizione del 35° anniversario (3 marzo 1977 - 3 marzo 2012) con la gara che si svolgeva negli stessi ...
L´elenco dei primi 166 iscritti al 6° Gran Premio del Monte Serra, in programma domani pomeriggio a Calci in ricordo dei 44 ragazzi che 35 anni fa incontrarono il loro epilogo.
Attenzione: ritrovo presso il Comune di Calci e non alla Certosa! Partenza al solito (via Roma)
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Attenzione: rispetto alle prime 5 edizioni, causa lavori della pavimentazione della Certosa, la distribuzione dei pettorali e registrazione nuove iscrizioni avverrà in pieno centro a Calci...
Giovedì 1 marzo alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Calci è stato presentato il 6° Gran Premio del Monte Serra - Ragazzi del Vega 10.
Gran Premio del Monte Serra: Albo d´oro, tempi personali e fedelissimi
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Riportiamo qui l´Albo d´Oro delle prime 5 edizioni con le migliori 5 posizioni (maschile e femminile), miglior pisano/a, migliori militari, gruppi vincitori Trofeo e più ...
Gran Premio del Monte Serra (3.03.2012): Regolamento e Domande Frequenti
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E´ la settimana del 6° Gran Premio del Monte Serra - Ragazzi del Vega 10. Sabato prossimo 3 marzo alle ore 15.00 partirà da via Roma (Calci, Pisa) il consueto assalto al monte ...
Seconda tappa del Criterium Podistico Toscano presso la Tenuta la Torre di Cenaia (Pisa). Recupero della gara di inizio febbraio non disputatasi per il maltempo.
Uno studi americano rivela che chi cammina senza rallentare il ritmo e stringe un oggetto con le proprie mani rischia meno problemi di cuore e di memoria.
Gran Premio del Monte Serra (3.03.2012): aperte le iscrizioni. Informazioni e moduli
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Aperte le iscrizioni al Gran Premio del Monte Serra - Ragazzi del Vega 10, giunto nel 2012 alla sesta edizione e che ricorderà i 35 anni esatti (3 marzo 1977 - 3 marzo...
Il più veloce di tutti è stato Alex Baldaccini (Milesi Sport), una delle migliori promesse della corsa in montagna, che ha chiuso la prova in 39´11". Il ventitreenne ...
La grande rivelazione del triathlon italiano degli ultimi anni, Anna Maria Mazzetti (Fiamme Oro9, fa parte dal 2012 della grande famiglia multidisciplinare di Brooks Italia ...
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Nuoto: battere i record senza respirare
25-05-2011 13:01 - Benessere, attività motoria, training, campus, idee ed altro!
Milorad Cavic (Repubblica.it)
Battere i record senza respirare. In piscina arriva l´uomo-pesce. Dopo l´abolizione dei super costumi i big del nuoto studiano nuove soluzioni per diventare più veloci. Il serbo Cavic prova i 50 farfalla in apnea. E va a lezione da Pelizzari, il re delle immersioni. di EMANUELA AUDISIO
FINO all´ultimo respiro. Anzi, senza nemmeno quello. Muti come un pesce. L´ultima frontiera del nuoto è l´apnea. In acqua non bisogna perdere tempo. Il respiro spezza il ritmo, rallenta, muta assetti. La fatica fa il resto: assale e assilla. Ti fa perdere di vista il traguardo. Vuoi essere Phelps, Cielo, sprintare sulle onde? Allora impara a fare a meno dell´aria. È quello che da stamattina farà il serbo Milorad Cavic, campione del mondo dei 50 farfalla, argento olimpico sui 100 (al fotofinish). A fargli da maestro, a insegnarli trucchi e segreti ci sarà Umberto Pelizzari, il dio dell´apnea, che ha il record di 8 minuti senza fiato, in assetto statico.
Quello che sta sopra (Cavic) e quello che sta sotto (Pelizzari) lavoreranno insieme a Lignano Sabbiadoro dove il coach Andrea Di Nino e il suo gruppo, sponsorizzato Arena, sono in ritiro. Per migliorare i record bisogna curare i particolari. Soprattutto ora che il costume tecnologico, molto galleggiante, è vietato. Spiega Di Nino: "Stile libero e farfalla sono le specialità dove si va più forti. Nei 50 un nuotatore di alto livello può arrivare a respirare 2 volte, sui 100 la frequenza sale a 25, si prende aria ogni 4-6 bracciate. È vero che Cavic, a farfalla, non deve girare il capo, ma già tenere la testa avanti cambia l´assetto, si abbassano i fianchi, si alzano le spalle. È un disturbo. Eliminarlo significa poter risparmiare 1-3 decimi. Non solo, anche se sembra un controsenso, stare in apnea significa saper respirare meglio, avere il diaframma rilassato, sfruttare meglio la residua capacità polmonare. E non farsi venire ansie da mancanza di ossigeno, soprattutto quando aumenta l´acido lattico. Non ci sono ancora studi scientifici che certifichino questa applicazione, ma la stanno provando un po´ tutti. Ricordo in America la squadra di Gary Hall jr., 5 ori olimpici, si allenava in mare, facendo immersione lente di pesca subacquea".
Gli Speed and Furious si trattengono. Cesar Cielo, brasiliano, miglior prestazione stagionale nei 50 in staffetta (21"73) il 3 maggio a Rio ha detto: "Ho respirato solo una volta, e domani non lo farò, con l´apnea si apre una nuova finestra di margini di miglioramento". E il giorno dopo quando ha vinto i 50 metri (21"95) ha confermato: "Non ho respirato". Non respira nemmeno la svedese Therese Alshammar, un fenomeno di velocità in stile libero e farfalla. Ma per Umberto Pelizzari, signore dell´apnea, c´è di più. "Ad alto livello ogni dettaglio fa la differenza. Phelps che ha capovolto lo stile di virata, con una fase subacquea da urlo, ha vinto uscendo dall´acqua due metri dopo gli altri. Questo significa che l´apnea, anche come tecnica di rilassamento, può aiutare la performance e ad avere un respiro più corretto. Magari servirebbe a Federica Pellegrini che sui 400 è soggetta a crisi di ansia". E Cavic, che in preparazione dei mondiali di Shanghai da delfino sta diventando un sottomarino, che dice? "Penso che tra un po´ nessun velocista respirerà più. L´apnea rafforza i polmoni, aiuta a tenere rilassato lo stress e mi dà nuove motivazioni. Non ho più di paura di stare sotto a lungo, mi permette nella fase grigia della gara, nell´ultima parte, quando sono più stanco, di reggere meglio. È un vero e proprio allenamento".
La nuova frontiera non è solo riservata al nuoto. Dice Di Nino: "Servirà a tutti gli sport anaerobici dove c´è uno sforzo massimale sui distretti muscolari delle gambe. Penso agli sciatori dello slalom, a uno come Razzoli, a chi tira di scherma, a tutti quelli che devono centrare un bersaglio. Essere padroni del proprio fiato significa avere una tranquillità psicologica che spesso si traduce in superiorità". Fate un bel respiro e poi non fatene più.