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Ultra Trail del Monte Bianco 2010: che disastro ...

30-08-2010 - Grandi Eventi (Maratone Italiane, IronMan, etc.)
Dal nostro inviato all´Ultra Trail du Mont Blanc (UTMB) Alberto Ceccarelli.

Buongiorno a tutti, vi scrivo comodamente (purtroppo ...) seduto al tavolo della colazione a casa.
Come forse avrete saputo, le corse sul Monte Bianco hanno subìto uno stravolgimento totale. Vi racconto come è andata.
Sono partito venerdì mattina e sono arrivato a Chamonix alle due del pomeriggio. La CCC (Courmayeur - Campex - Chamonix) era partita alle 10:00.
Da Aosta a qui ho trovato pioggia, anche se intermittente.
Appena arrivato non piove, quindi vado subito a ritirare il numero ed il pacco gara, operazione effettuata velocemente e senza intoppi. Prenoto il bus dell´organizzazione per Courmayeur alle 20:30.
Rapido giro all´expo per vedere se incontro qualche faccia conosciuta, poi decido che è meglio ritornare al camper a riposare, la partenza per la TDS (Sulle Tracce del Duca di Savoia (Sur le Traces des Ducs de Savoie) è prevista a mezzanotte ... il tempo massimo è di 32 ore e, viste le esperienze precedenti, se non mi fermano prima mi servono tutte.
Meglio mettere in saccoccia qualche ora di sonno.
Ci sentiamo telefonicamente con Marco Negro, lui e Silver arriveranno direttamente a Courmayeur, ci vedremo direttamente alla partenza. Durante il pomeriggio ricomincia a piovere, ininterrottamente.
Alle 18:30 mi alzo (mi sono riposato, ma non sono riuscito a dormire) preparo lo zaino, mangio, mi vesto e alle 19:45 esco per andare a prendere il bus.
Piove, naturalmente.
Trovo il bus, è quasi pieno ma con ancora posti liberi.
Mi fanno salire subito, mi spoglio (spero di asciugarmi un po´) ed inizia l´attesa.
Comincia ad arrivare gente, ma stranamente, anche se ci sono altri bus, rimangono tutti in strada.
Passano le 20:30 ma non si parte.
Il tempo passa, la gente aumenta, ma non succede niente.
Comincia del movimento di auto e di personale dell´organizzazione, ma ancora non succede nulla, e niente ci viene detto.
Verso le 21:30 cominciano a serpeggiare alcune voci, in francese (e quindi per me quasi incomprensibili ...) che mi ricordano tanto l´episodio di Fantozzi, quando deve andare a vedere il film della Corrazzato Potiomkin mentre è in corso un´importante partita di calcio: in poche parole cominciano a girare strane voci in cui sarebbe successo di tutto, anche che i primi stanno già arrivando al traguardo...
Presto però la verità emerge, la UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc) è stata fermata dopo circa 30 km. a causa di una frana lungo il percorso.
Ci sentiamo con Marco, che mi conferma che anche a Courmayer hanno fermato tutto, e stanno preparando la pasta ... buon per loro, io comincio ad avere fame.
Alle 21:45 tutta la gente in attesa in strada comincia a muoversi, così che scendiamo dal bus e ci accodiamo.
Ci mandano in una grande palestra, dove restiamo per un po´ in attesa di notizie.
Agguantando pezzi di conversazioni nelle lingue più disparate, cerchiamo di ottenere una traduzione plausibile.
Finalmente, alle 22:30, gli organizzatori ci radunano e ci comunicano, in tutte le lingue, che la UTMB è ufficialmente sospesa, e che i bus servono a riportare i corridori a Chamonix.
Pertanto la partenza della TDS è rinviata di almeno tre ore, e ci invitano a rimanere sul posto, in attesa di nuove disposizioni.
Così cerchiamo un posto per sdraiarci: ci sono molte brande predisposte per accogliere i corridori arrivati o ritirati, sono quasi tutte occupate ma alcune sono ancora libere.
Non faccio a tempo a conquistarne una, che passano gli organizzatori a ritirare e chiudere tutte le brande, anche quelle già occupate, probabilmente vogliono far posto in previsione di tutta la gente che convergerà qui.
Ci sdraiamo quindi per terra e si cerca di riposare, tenendo un orecchio teso a captare qualsiasi segnale di novità.
A mezzanotte e mezzo ritornano gli organizzatori con una nuova comunicazione: anche la TDS è annullata.
Potremo recarci a consegnare il chip e a ritirare la caparra presso l´arrivo a partire dalle 10:00.
Comunicano inoltre che vedranno se riescono ad organizzare un´altra corsa, ma non si sa su che percorso e comunque non c´è niente di certo.
Ad ogni modo la mattina presso l´arrivo sapremo tutto.
Ci sentiamo ancora con Marco per confermare le notizie avute, torno al camper, mangio e mi metto a letto.
Sono stanco, ma non mi riesce di prendere sonno.
Alle 2:15 mi arriva un messaggio sul telefonino, ma pensando che sia una risposta della mia signora al messaggio che le ho inviato, decido di legegrlo più tardi.
Era invece un messaggio dell´organizzazione che diceva, solo in francese, che UTMB e TDS sarebbero comunque partite ma sul percorso della CCC, con i bus per Courmayer a partire dalle 06:30.
La notte prosegue paraticamente insonne, fuori non ha mai smesso di piovere; poco dopo le 5:00 un altro messaggio.
Dice che, causa l´annullamento della CCC (anche questa!...), i bus per Courmayer sono limitati a 1.000 persone.
E´ così che scopro anche il messaggio precedente.
A questo punto il dilemma: che faccio?
Mi alzo di corsa, mi rivesto, esco sotto il diluvio, corro ai bus sperando di essere tra i primi mille?
E se arrivo poco dopo che succede?
Mi dicono che sono spiacenti e mi lasciano a terra?
La decisione è presto presa: fuori non ha smesso di piovere per un istante, conosco la montagna e so che, se sono stati costretti a fermare anche la CCC le condizioni devono essere veramente pessime, e non credo che possano cambiare in poche ore.
Ho fatto il percorso l´anno scorso e ormai lo conosco, quest´anno volevo provare un percorso diverso.
E non ho voglia di prendermi dei rischi inutili, a casa tengo famiglia.
E poi, vuol dire che baratterò con la moglie il mio rientro anticipato con il "permesso" per un´altra corsa ...
La decisione è presto presa, mi rimetto giù e cerco di dormire.
Alle 9:00 mi sveglio da quel poco sonno che sono riuscito a fare, ha smesso di piovere, mi vesto e vado a riconsegnare il chip.
Nella piazza dove è situato l´arrivo c´è la coda davanti al gazebo dove ritirano i chip. Mi metto in fila, e lentamente si procede.
La maggior parte dei pettorali sono dell´UTMB, lo speaker parla in continuazione, ma solo in francese e non capisco una mazza.
Dopo 10 minuti arriva il mio turno.
Consegno e ritiro la cauzione, ma prima di allontanarmi decido di guardarmi un po´ in giro.
Il traguardo sembra sguarnito, le transenne sono tutte spostate, non c´è ovviamente la solita aria di festa degli anni passati, anche se ogni tanto vedo arrivare di corsa qualcuno in tenuta da trailer, ma nell´indifferenza generale, e a guardar bene non mi sembra che abbiano nemmeno il numero.
Che dispiacere, che differenza rispetto all´anno scorso!
Ormai qui non combino più niente, non ho notizie degli altri amici DRS (Dead Runners Society), quindi è meglio che mi avvii sulla via del ritorno.
Mentre mi dirigo al parcheggio incontro alcuni italiani con cui avevamo "fatto gruppo" ieri sera e poco dopo una coppia sempre italiana che ha partecipato alla CCC.
Lui ha terminato, ma lei si è fermata a 10 km. dall´arrivo per una crisi di ipotermia.
Mi raccontano che la gara è stata fermata 20 minuti dopo che sono passati da Trient, se non ricordo male a circa 20 km dall´arrivo. Hanno avuto difficoltà per la pioggia, e soprattutto nell´ultimo tratto, prima del discesone finale veniva acqua da tutte le parti, sembrava di correre in mezzo a dei ruscelli.
Il mio pensiero va subito agli amici della CCC ed in particolare a Daniela e a Franz, che sono tornati qui per la seconda volta, ho paura che siano stati fermati nello stesso posto dove si sono fermati l´anno scorso ... sarebbe proprio una beffa!
Arrivo al camper e, mentre mi preparo a ripartire, ricomincia a piovere ... decisamente quest´anno non era cosa.
Scusate, avrei preferito raccontarvi di corsa, salite e discese, panorami mozzafiato ed emozioni, ma quest´anno è andata così.
Ci riproveremo il prossimo anno.
Salutoni a tutti.
Alberto.


Fonte: Alberto Ceccarelli

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